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        <title>Giornale la Campana</title>
        <description>Giornale La campana - quindicinale della valle del salso - Licata</description>
        <link>http://www.giornale-lacampana.org</link>
        <lastBuildDate>Sat, 05 Jul 2008 15:09:47 +0100</lastBuildDate>
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            <title>&quot;Hanno rubato il mare!&quot; </title>
            <link>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55</link>
            <description>E’ stata questa la mia esclamazione quando sono arrivato un giorno in corso Argentina: Non vedevo più il mare di Giummarella. Una montagna di cemento, una muraglia grigia di cemento e mattoni, a profilo e decorso ondulante, ancora in crescita in altezza, dall’argine del fiume alla scogliera del Faro, nascondeva il mare. Non c’era traccia di sabbia e di alghe lungo il bagnasciuga: Anzi non esisteva neanche quello. Solo cemento, calcinacci e polvere. Strano, pensai, la sabbia, su cui migliaia di cittadini ci siamo crogiolati al sole, si era tramutata in polvere e cemento!
Pensai ai &quot;casotti in legno, che d’estate ricoprivano gran parte dell’arenile, e allo chalet, che aveva deliziato le serate di tante coppie. Pensai ai bambini del quartiere Marina, che andavano, anche d’inverno, a giocare in quell’arenile.
Il progetto della Cala del sole dice che i casotti sono anacronistici e che bisogna &quot;globalizzare&quot; tutto, anche spazio e tempo. Perciò è più intelligente sostituire casotti e chalet con alberghi, resort, villette, centri commerciali, bar, ristoranti e sale per gioco e divertimento, che, oltretutto, fanno arricchire qualcuno. I bambini e il loro spazio di gioco? Meglio che stiano a casa, magari davanti alla T.V., bombardati da messaggi pubblicitari, consumistici, che insegnano come spendere i soldi nel nuovo mondo di cemento dell’ex spiaggia della Giummarella. Dove andranno a fare il bagno i cittadini che non hanno macchina e soldi a sufficienza? Non interessa. Non si può fermare il progresso o impedire l’arricchimento di qualcuno, che porterà i lauti guadagni in chissà quale banca estera...</description>
            <author>redazione@giornale-lacampana.org (Vincenzo Marrali)</author>
            <guid>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55#news1</guid>
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            <title>Emergenza rifiuti</title>
            <link>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55</link>
            <description>Il degrado è ormai arrivato a livelli insostenibili e le immondizie, i laterizi, i rottami e i materiali di scarto abbandonati impediscono anche la viabilità e il vivere civile: non siamo a Napoli ma a Licata e più precisamente in quartiere periferico a ridosso di via Palma.
Nonostante le richieste di intervento, le segnalazioni inoltrate per la disinfestazione e la pulizia dei lotti interclusi, gli appelli e le proteste nulla è cambiato nelle vie Ortega, Maragliano e De Caro e i residenti non ci stanno più.
Così hanno redatto e sottoscritto una lettera di denuncia indirizzata all’Amministrazione Comunale, al Responsabile dell’Ufficio Igiene della ASL competente per il territorio e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento affinché qualcuno prenda posizione in merito ad un serio problema più volte sottolineato, anche attraverso questa testata che ha dato voce all’esasperata protesta dei nostri concittadini (edizioni del 17/01/2007 e del13/10/207) , ma che non è mai stato risolto.
Allertati anche Polizia e Carabinieri ai quali la denuncia è stata spedita per conoscenza.
Come si evince dalla denuncia, che si riporta per intero, più di 15 famiglie (i cui nomi sono riportati in calce) non riescono più a vivere in un contesto così degradato, sporco e senza servizi, dove alle immondizie e ai rifiuti di ogni tipo, compreso anche l’amianto, si aggiunge l’assenza di manto stradale per vie di transito fatte di terra battuta e fango e un’ illuminazione pubblica quasi del tutto assente e dove i lampioni barcollanti rischiano di abbattersi sui passanti...</description>
            <author>redazione@giornale-lacampana.org (Chiara Marrali)</author>
            <guid>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55#news2</guid>
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            <title>LA &quot;SINDAKITE &quot; IN CITTA’ CONTINUA A MIETERE VITTIME</title>
            <link>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55</link>
            <description>Sono tantissime le malattie il cui nome si conclude con la sillaba&quot;ite&quot; come ad esempio la faringite, la gastrite, la bronchite, la tendinite, la poliomelite, la polmonite e tante altre, alcune delle quali anche infettive. Il morbo che infuria da un paio di  mesi su Licata e che ha già contagiato più di una mezza dozzina di persone, si chiama invece &quot;Sindakite&quot;. E’uno  strano fenomeno da non sottovalutare poiché non si tratta di una malattia semplice e &quot;comune&quot;,  ma complicata e &quot;comunale&quot;. E’ contagiosa, colpisce il cervello e lascia, qualora non si prendano in tempo le dovute precauzioni, delusioni disastrose.  Sull’individuo, il pericoloso batterio denominato &quot;Sindakill&quot; (killer da sindaco), da cui la malattia prende il nome, produce la fissazione che gli fa credere di essere la persona giusta a ricoprire il mandato di primo cittadino convincendolo di essere all’altezza di potere assolvere ad una mansione assolutamente al di sopra e al di fuori delle sue possibilità e capacità. Per fortuna da ricerche e studi già condotti, nella maggioranza dei soggetti contagiati dal &quot;Sindakill&quot; l’illusione svanisce automaticamente dopo alcuni mesi da quando il contagio si è manifestato. Nel caso dell’epidemia che si è diffusa nella nostra città gli studiosi assicurano che i contaminati smaltiranno l’effetto del  virus dopo il 16 di giugno prossimo. Passata tale data, a tutti i sofferenti dello strano malanno, tranne uno, i medici, per favorire la ripresa in tempi brevi prescriveranno una terapia da praticare tramite l’applicazione di borse di ghiaccio. Sempre gli studiosi affermano che coloro che hanno subito il contagio non avranno la certezza della guarigione assoluta poiché il virus si può risvegliare dopo cinque anni dal precedente contagio. Ci conforta il fatto di sapere che i ricercatori stanno già mettendo a punto un farmaco che se somministrato ai primi sintomi, garantirà la guarigione totale. Il medicinale, che sarà commercializzato in fiale intramuscolari, si chiamerà &quot;Sindacillina 2008&quot;.</description>
            <author>redazione@giornale-lacampana.org (Lorenzo Peritore)</author>
            <guid>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55#news3</guid>
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            <title>L'Mpa balla da solo:Gabriele, Morello e Peritore i papabili</title>
            <link>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55</link>
            <description>A volte ritornano. E così cogliendo l'occasione della chiusura del Reparto Ortopedia dell'Ospedale l'ex sindaco Angelo Biondi lancia accuse al vetriolo ai suoi colleghi politici licatese e si tiene vivo sul &quot;mercato politico&quot; che lo vorrebbe morto e sepolto. &quot;Oggi è toccato al reparto Ortopedia,  -sottolinea Biondi - ieri era stato quello di cardiologia, senza dimenticare i problemi del pronto soccorso, del servizio di rianimazione, del reparto di chirurgia. Ma non posso non sottolineare il fatto che ancora una volta, come è sempre avvenuto, nessuno dei Deputati regionali eletti nel collegio di Agrigento si sia preso la briga di interessarsi del problema. Chiedo a tutti quei solerti uomini politici licatesi, che si sono dati tanto da fare in queste ultime elezioni regionali per raccogliere messe di voti per i candidati che sono stati eletti, di intervenire presso costoro affinché si impegnino per Licata e per i licatesi che sono stati tanto generosi nei loro confronti&quot;. Poi l'ex primo cittadino ricorda il suo lavoro e ringrazia calorosamente la dottoressa Maria Grazia Cimino di Cittadinanza Attiva per il lavoro svolto. Biondi si sa che sta preparando una Lista Civica che sostiene Carmelo Pullara sindaco. In questo caso Pullara dovrà rifare i manifesti per togliere il simbolo di Alleanza Nazionale. Nelle ultime ore al Dirigente dell'Asl in corsa per il Palazzo di Città pare sia arrivato anche il sostegno dei socialisti capeggiati in città dall'ex sindaco Nino Amato e dall'ex assessore Peppe Bottaro. Quindi Bottaro di fatto rinuncerebbe a candidarsi sindaco come aveva annunciato qualche mese fa per dar man forte a Pullara.Ma chi tiene banco è decisamente l'Mpa. Il commissario Di Mauro sta lavorando per una candidatura autonoma. I nomi che si sentono in giro di più sono quelli di Giuseppe Gabriele, dell'ex assessore Claudio Morello (che sembrava essere lanciato verso una candidatura alle provinciali) e dell'ex Difensore Civico, Gianni Peritore. Gabriele è stato già candidato alle comunali ed il suo punto di forza nella scelta è legato al fatto che insieme al cugino  Giuseppe Malfitano avrebbe una sua lista già pronta da affiancare a quella dell'Mpa con alcuni esponenti dell'Udeur. A Gabriele viene contestato il fatto che nelle passate elezioni è stato meno votato delle liste che lo appoggiavano e questo potrebbe mettere in seria discussione  la possibilità di partecipare al ballottaggio. Anche se con nove o 10 candidati tutto può succedere. La sinistra che vince al nord che prende batoste al centro ed al sud ci proverà Domenico Falzone. Anche lui è intervenuto sull'ospedale e ci sarebbe piaciuto riportare la sua opinione.</description>
            <author>redazione@giornale-lacampana.org (L. C.)</author>
            <guid>http://www.giornale-lacampana.org/index.php?id=55#news4</guid>
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            <title></title>
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            <author>redazione@giornale-lacampana.org ()</author>
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