Licata Rock 2005, il trionfo della buona musica
Memorial “Carmelo Bella” trionfano i Pachira
memorial carmelo bella
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Sono le 21:15 del 29 luglio, piazza S. Angelo si riempie di ragazzi (e adulti) in attesa dello spettacolo. Entrano sul palco i presentatori (Gabriella Mazzerbo e chi vi scrive) e si dà inizio al “Licata Rock Festival 2005, Memorial Carmelo Bella”, il secondo organizzato da noi de “La Campana”.
La serata è aperta da una delle più belle voci licatesi, quella di Ester Lo Brutto che canta “Un blues alla vita”, brano dedicato proprio a Carmelo Bella e composto da Antonino Catania. Prima dell'inizio della gara fanno i loro ringraziamenti il sindaco di Licata, Angelo Biondi, l'assessore alle Politiche giovanili, Giuseppe Fragapani e il presidente dell'associazione “La Campana” Francesco Pira. Tutti concordi sull'efficacia e la validità dell'evento per la scoperta e il consolidamento di band costituite da ragazzi e giovani siciliani.
Il primo gruppo a salire sul palco, naturalmente fuori gara, è quello dei vincitori della scorsa edizione del Licata Rock e cioè i Linea D'Ombra. In seguito è il momento del collegamento di Giuseppe Cellura dalle giurie. La prima, quella di qualità, è composta da Massimo Bella, Antonino Catania, Angelo Ortega, Angelo Quattrocchi, Angelo Cellura e Dino Lo Brutto. La seconda, quella della critica, è formata da Giuseppe Patti, Giuseppe Sanfilippo e Lorenzo Peritore.
memorial carmelo bella
La gara ora può finalmente iniziare. Entrano in scena gli Shine Cold che suonano insieme da un anno e il loro genere è il Post-Core. I componenti del gruppo sono Filippo Santamaria, Alessio Fricano, Giulio Lus, Angelo Marotta, Luigi Marino e Giovanni Mandia. Dopo è il momento degli X-idia, gruppo composto da Nicola Lauricella alla batteria, Giovanni Mandia al basso, Vincenzo Di Bartolo alla chitarra e Calogero Gattuso voce. Per concludere di esibiscono i Pachira. I componenti sono Francesco Frumento (basso), Vincenzo Farenella (batteria) e Giuseppe Malfitano (chitarra e voce).
Dopo il secondo collegamento dalle giurie e una trepidante attesa di quasi quindici minuti, arrivano sul palco i due rappresentanti delle giurie, Giuseppe Patti (critica) e Massimo Bella (qualità). Quest'anno entrambi i premi sono andati ai bravissimi Pachira.
La seconda serata promette scintille. Il Memorial si apre a gruppi non licatesi. Si inizia nuovamente con i Linea D'Ombra e i loro pezzi tratti dal Cd “Origami”. Si prosegue con il direttore Francesco Pira che legge le motivazioni che hanno portato alla vittoria dei Pachira. Arriva il consueto collegamento di Giuseppe Cellura dalla giuria di serata, composta da Antonino Catania, Dino Lo Brutto, Aurelio Scala, Francesco Profumo e Rosario Balistreri.
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Il primo gruppo in gara a salire sul palco è quello dei Super Stereo 8, viene da Gela, suonano assieme da tre anni e hanno partecipato alla giornata dell'arte di Catania. La band è composta da Simone Calandra (battera), Salvatore Arnone (chitarra e voce) e Claudio Calandra (basso e voce). Infine tocca ai Mod Bass, band saccense che si esibisce dal 1999 e che è stata gruppo spalla degli Articolo 31 nel 2003. I Mod Bass sono Ignazio Venezia, Cristina Cannella e Salvatore Cannella.
La serata prosegue con i Pachira che ripropongono lo spettacolo che li ha portati al meritato successo e alla possibilità di incidere il loro primo compact disc. C'è quindi la consegna delle targhe e la premiazione. Nel frattempo arriva il risultato di giornata ed è un vero colpo di scena. Mod Bass e Super Stereo 8 vincono ex equo il trofeo della seconda serata ed il buono di 150 euro messo in palio. L'appuntamento è al prossimo anno per un Licata Rock sempre migliore.
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