Fisco, Lavoro e società Salvatore Xerra
REATO DI FRODE IN COMMERCIO
Costituisce tentativo di frode in commercio l'offerta agli avventori di un ristorante di pietanze preparate con prodotti ittici surgelati, senza che tale qualità degli alimenti sia indicata nella carta menù.
(Cassazione penale Sentenza, Sez. III, 11/07/2006, n. 23914 - C.L.)
ILLEGITTIMO NASCONDERE IL DISSESTO FINANZIARIO
Nascondere alla banca il dissesto finanziario dell'azienda comporta il reato di mendacio bancario oltre che il risarcimento del danno in favore dell'istituto; lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione n. la sentenza n. 20260 del 19 settembre 2006.
Trova infatti applicazione l'art. 2043 c.c. sulla responsabilità civile extracontrattuale.
IL FERMO AMMINISTRATIVO DELLE AUTOVETTURE PASSA ALLA RISCOSSIONE SPA
Dal 1° ottobre il provvedimento di fermo amministrativo dei beni mobili registrati potrà essere adottato solo dai funzionari pubblici che si occuperanno della riscossione. Il legislatore, dopo una serie di pronunce contrastanti in merito della Cassazione, ha assegnato alle Commissioni tributarie, il compito di decidere in caso di contestazioni. La norma in vigore dall'11 agosto 2006.
INDENNITA' NEGATE A CHI RIFIUTA UN LAVORO.
Decadenza anche se l'occupazione offerta è di breve durata
Il lavoratore che rifiuti un'offerta di lavoro decade dal beneficio dell'indennità che sta fruendo (cigs o disoccupazione o mobilità), a prescindere dal fatto che l'offerta sia riferita a un rapporto a tempo indeterminato o determinato o a una durata minima.
Infortunio sul lavoro: quando la condotta del lavoratore interrompe il nesso causale
Il datore di lavoro non risponde penalmente dell'infortunio occorso al dipendente laddove la condotta di quest'ultimo presenti i caratteri dell'eccezionalità, abnormità, esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive organizzative ricevute.(Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 12/09/2006, n. 30039)
DEBITI CON L'ERARIO (da Finanziaria 2007)
Il soggetto che ha un credito d'imposta con l'amministrazione finanziaria potrà procedere a compensare eventuali debiti derivanti da iscrizioni a ruolo mediante compensazione volontaria.
Obbligo del giudice di non applicare un atto amministrativo inoppugnabile secondo l'ordinamento domestico contrastante col diritto comunitario
La sentenza resa dalla grande Sezione della Corte di giustizia segna un'altra pagina importante in ordine ai rapporti fra ordinamento nazionale e diritto comunitario, sancendo l'obbligo del giudice nazionale di non applicare l'atto amministrativo illegittimo ancorché esso sia divenuto inoppugnabile secondo le norme dell'ordinamento nazionale contrastante col diritto comunitario.
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